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Ultimi 3 Articoli - Blog e News

Pagina Facebook DAPINNA.COM

20171022 Badge Pagina Facebook DAPINNA.COM

Da diversi anni ho una pagina Facebook relativa alla mia Attività... ma non l'ho mai pubblicizzata a dovere, perché in genere i "badge" tendono a rallentare il sito.

Ho trovato però una estensione per Joomla, che non rallenta il caricamento della pagina, perché si carica solo dopo il clik, e quindi mi permette di publiccizare la pagina senza creare i problemi di rallentamento...

Trovate il "badge" Facebook in alto a sinistra... provatelo e mettere il "mi piace" alla mia pagina Facebook!!!

 

Grazie ;-)

 

Wannacry - Non Vi resta che Piangere

Schermata di WannacryCome sicuramente tutti ormai sanno, in questi giorni c'è stato un forte attacco informatico a strutture importanti di tutto il mondo, tramite un Malware chiamato Wannacry (denominato da ESET: Win32/Filecoder.WannaCryptor), come nome deriva dalla contrazione di "Wanna Decrypt0r 2.0" poi diventato WCry o Wanna Cry, letteralmente Voglio Piangere e appartenente alla categoria dei RansomWare, cioè un tipo di Malware che Cripta i file del Computer attaccato e chiede un Riscatto (= Ransom inglese) per poterli decriptare; in questo caso il riscatto era di circa 300$, da pagare in BitCoin che poi sale a 600$ se non viene pagato entro un certo tempo.

Come tutti gli altri Ransomware anche Wannacry si diffonde tramite email, probabilmente tramite una finta fattura, spingendo l'utente del Computer ad aprire l'allegato senza verificare l'attendibilità o la provenienza. Molto probabilmente lo stesso allegato non è realmente un Malware ma solo un "Downloader" che prima scarica il Ransomware e poi esegue infettando il Computer.

Però Wannacry è risultato da subito un Ransomware differente rispetto ai suoi predecessori; come prima cosa pare che gli sviluppatori del "Virus" (non mi piace e non devono essere chiamati Hacker) abbiano puntato a grandi strutture (Ospedali, Gestori di Telefonia, Gas, Energia Elettrica, Banche, Università etc), probabilmente selezionando in modo specifico gli indirizzi email a cui inviare il loro "Virus". Con i Ransomware precedenti però questo portava a compromettere solo il Computer infetto e, al massimo, periferiche USB o percorsi di rete in cui il PC poteva scrivere. WannaCry ha fatto però molto di più, perché gli sviluppatori hanno incluso nel suo codice le "istruzioni" per sfruttare una vulnerabilità di SMB (il sistema di condivisione dei file e stampanti usato da MS Windows). Questa vulnerabilità è stata scoperta dalla NSA (l'Agenzia di Sicurezza Americana) con il nome NSA EternalBlue ed è stata stata tenuta segreta fino a quando non è stata rubata e quindi diffusa a tutto il mondo da altri Hacker indipendenti chiamati The Shadow Brothers (I Fratelli dell’Ombra).

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Interfaccia (testuale) per imapsync

sync-tools: interfaccia per imapsyncChi ha avuto la necessità di trasferire il proprio dominio presso un altro Hosting (cioè il gestore che fornisce dominio, spazio web, database e email), ha probabilmente dovuto fare un trasferimento delle caselle posta, specie se usava un client tipo (Outlook o Thunderbird) con il protocollo IMAP, oppure la semplice Webmail.

Per eseguire questo spostamento ci sono vari strumenti, uno di questi si chiama imapsync (Link Sito, Link GitHub), uno strumento a linea di comando (per i non adetti che stanno ancora leggendo... è simile alla finestra "DOS"), disponibile per Linux, Windows e Mac. I parametri da usare sono tantissimi, ma quelli principali sono pochi e semplici. Rimane comunque qualcosa di complesso da dover avviare ogni volta, e durante la migrazione va avviato diverse volte fino alla completa propagazione dei DNS, per evitare che qualche email,recapitata nel vecchio server venga persa.

Al mio primo utilizzo, ho adotatato la soluzione più semplice, cioè ho creato uno script in bash su Linux in cui avevo inserito tutti i parametri per ciascuna casella da sincronizzare. Il risultato era qualcosa di simile:

imapsync --host1 xxx.xx.xxx.xx --user1 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. --password1 Pippo.1234 --host2 xx.xx.xxx.xxx --user2 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. --password2 Pippo.1234
imapsync --host1 xxx.xx.xxx.xx --user1 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. --password1 Pluto.456 --host2 xx.xx.xxx.xxx --user2 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. --password2 Pluto.456
imapsync --host1 xxx.xx.xxx.xx --user1 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. --password1 Minni.678 --host2 xx.xx.xxx.xxx --user2 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. --password2 Minni.678

Al secondo utilizzo, ovviamente per un altro cliente, mi sono reso conto che non era agevele fare delle modifiche e quindi ho parametrizzato lo script, impostando delle variabili. Ora lo script era più facilmente modificabile. Non contento, dopo alcuni utilizzi, ho razionalizzato lo script creando delle funzioni per le operazioni ripetitive e ho inserito dei codici per colorare/evidenziare alcuni passaggi a video e la creazione di un file di log.

Ma si sa, i programmatori non sono mai contenti!!!  :-)

Non mi andava di modificare ogni volta lo script per inserire i nuovi dati delle caselle di posta da sincronizzare, perché c'è sempre il rischio di modificare qualcosa in modo accidentale. Inoltre a volte serve attivare la modalità Test oppure la Pausa per vedere, per ogni casella, il risultato della sincronizzazione. Ho aggiunto quindi delle modifiche, rendendo lo script decisamente più versatile:
- Ho spostato i dati variabili su un file esterno
- Ho aggiunto l'opzione test (visualizza il comando ma non lo esegue)
- Ho aggiunto l'opzione pausa tra una casella di posta e l'altra.

Certamente lo script ancora non è perfetto e qualche altra modifica si può fare... ma una prossima volta :-)

Ho deciso di distribuire sync-tools gratuitamente in versione GPL 2.
Nota, nel download è presente solo il mio tools, per scaricare il programma principale (imapsync), occorre andare ai link indicati all'inizio dell'articolo.

Cliccare qui sotto per scaricare sync-tools

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